COMUNE DI BELLUNO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo

REGIONE VENETO
PROVINCIA DI BELLUNO
Assessorato alla cultura

A ciò che di umano resta in noi, alle nostre infanzie smarrite, ai nostri desideri più buoni, volge con fiducia, ancora una volta, il suo sguardo innamorato Arianna, mentre muta scandisce i passi dell’antica danza… nel labirinto delle arti che si incontrano e muovono il pensiero di quegli uomini che desiderano e, forse, sanno parlarsi ancora...


il direttore artistico
daniela nicosia

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SALUTI ISTITUZIONALI

L’Amministrazione Comunale di Belluno è lieta di salutare il Filo d’Arianna festival che, da dodici anni, rinnova la sua proposta artistica, coinvolgendo vie e piazze del centro storico e aprendo, quindi, la Città alla fruizione prima di tutto dei suoi abitanti e di nuovi visitatori. In questo modo l’incremento dell’offerta culturale bellunese si accompagna ad un progetto di rivitalizzazione del centro cittadino, e di sviluppo turistico per una città ricca di luoghi significativi e di attività, che desideriamo far crescere anche grazie ad iniziative come questa . Sono convinto che teatro, cinema, danza e musica sapranno anche quest’anno coinvolgere il pubblico dei cittadini bellunesi e dei turisti in un’iniziativa culturale della nostra Città, di grande valore artistico e produttivo, per l'indotto che ne consegue.

Comune di Belluno
Sindaco
Celeste Bortoluzzi

Anche quest’anno il Filo d’Arianna riprende il suo cammino, attraversando la Città e rivisitando luoghi spesso usurati dalla consuetudine con la forza vivificante del teatro e delle arti. Lo spazio architettonico e urbanistico di una città viene così - nuovamente, ma secondo antiche istanze - messo a disposizione dei cittadini che anche in esso possono ritrovare qualcosa che assomigli alle ragioni e al senso della convivenza all’interno di una comunità civile. Per questa sua specifica caratteristica, ma soprattutto per le potenzialità di sviluppo e crescita che un festival di rilievo nazionale come il Filo d’Arianna possiede, da quest’anno la Fondazione Teatri delle Dolomiti ha deciso di partecipare direttamente alla sua organizzazione, riconoscendo l’alto valore artistico e culturale della manifestazione.

Fondazione Teatri delle Dolomiti
Presidente
Antonio Stragà

La dodicesima edizione del Filo d’Arianna Festival rinnova l’appuntamento con il teatro di qualità in provincia di Belluno. I progetti di Tib Teatro costituiscono un’occasione di confronto e l’opportunità di guardare al mondo circostante con occhi diversi. L’esplorazione degli spazi urbani e il loro utilizzo in chiave insolita (ma in fondo si tratta solo di convenzioni) rispetto alla quotidianità è un tema classico per il festival, che ha caratterizzato in passato anche numerose produzioni del Tib. È dunque un felice ritorno accanto al quale non mancano i temi e gli argomenti che si sono sviluppati negli anni con avvicinamenti alla storia, alla filosofia e alle arti visive. Nell’insieme sarà un festival ricco di spunti e di stimoli, la cui formula ormai consolidata ci regala un momento di autentica cultura a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare.

Provincia di Belluno
Assessore alla Cultura
Claudia Bettiol

Con l’esordio nella Val D’Ansiei della dodicesima edizione del prestigioso festival il Filo d’Arianna, l’Amministrazione Comunale prosegue il percorso culturale intrapreso con successo durante la stagione teatrale Auronzo di Scena, che si è conclusa recentemente. La direzione artistica di entrambi i progetti è affidata alla dott.sa Daniela Nicosia, insignita nel 2004 del Premio Nazionale della Critica Teatrale per la sua attività artistica di regista e drammaturga. Il Filo d’Arianna da tempo si propone come un progetto di altissima qualità, esteso sul territorio ed incentrato sull’incontro fra diverse forme d’arte, dal teatro alla musica, dalla danza alla letteratura, includendo anche mostre, studi e video. Il palcoscenico è sempre un luogo aperto, abitato dall’uomo e segnato dalla quotidianità distratta, che spesso ci impedisce di osservare, fantasticare e stupire. In un’epoca dominata dalla televisione e dalla supremazia dell’esteriorità sulla spiritualità, l’arte si rivela ancora in grado di scaturire passione ed emozioni autentiche nell’animo umano, aiutandoci a riflettere sul senso della vita ed i suoi valori, creando nuove sinergie tra i luoghi e gli individui, favorendo momenti di incontro e riflessione. Il festival si propone come un momento di profonda connessione tra l’uomo, le sue creazioni artistiche e l’ambiente che lo circonda, una connessione che ci permette di arrestare il ritmo frenetico della nostra esistenza per rivolgere lo sguardo al nostro Io e ritrovare noi stessi nell’immensità dello spirito. La presenza del Filo d’Arianna assume inoltre un importante risvolto promozionale per tutto l’Alto Bellunese, sul piano sociale, culturale e turistico e siamo certi che tale iniziativa sarà accolta con grande interesse dai Cadorini e da tutti gli affezionati ospiti che ogni anno trascorrono le proprie vacanze ad Auronzo, ai piedi delle maestose Tre Cime di Lavaredo.

Comune di Auronzo di Cadore
Assessore alla Cultura
Tatiana Pais Becher

 
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