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PINA BAUSCH: TEATRO DELL'ESPERIENZA, DANZA DELLA VITA

inaugurazione mostra fotografica di Francesco Carbone
curatrice Lucrezia Zazzera
"Capii subito come gli spettacoli di Pina, così forti di contenuti, ti fanno accostare a puri sentimenti, ti riavvicinano a valori perduti. A quanti le si accostino, quasi in punta di piedi, Pina offre un sorriso, un abbraccio, il suo sguardo sfuggente." Così Francesco Carbone ricorda il suo primo incontro con Pina Bausch. Il suo è lo sguardo privilegiato di chi ha seguito con costanza l'evoluzione coreografica ed estetica di Pina Bausch sin dagli esordi degli anni Settanta e celebra in questa mostra un'artista e un'amica. Le immagini, di grande impatto visivo, esaltano e valorizzano la gestualità originale e le emozioni che sempre scaturiscono dalle coreografie di questa grande artista.

proiezione filmati originali
con il contributo critico di Eugenia Casini Ropa
Un interessante ed inaspettato viaggio nell'estetica e nell'arte di una tra le più influenti ed importanti coreografe mondiali: Philippine Bausch, detta Pina. Direttrice artistica, dal 1973, del Tanztheater Wuppertal, dall'inconfondibile silhouette nera, sofferente, come in preda all'imminente consunzione, ma in realtà da anni potente e energica capofila del genere teatrodanza (Tanztheater), questa artista è riuscita a modificare gli orizzonti della danza del nostro tempo. Eugenia Casini Ropa, anche grazie alla proiezioni di filmati originali e particolari, autentiche chicche, delle piece più celebri ed apprezzate, ci accompagna in questo viaggio di scoperta - e di riscoperta - di un'artista che, senza bisogno di denunciare platealmente la sua rottura con la tradizione, la attua. Un omaggio ad una donna che ha donato ai corpi la possibilità di parlare di temi universali, alternando la critica all'ironia, cercando l'essenzialità ed il realismo, utilizzando la vocalità ed il silenzio, il gesto quotidiano e l'immaginazione pura dei bambini.

BELLUNO - Cubo di Mario Botta Palazzo Crepadona
GIOVEDì 3 LUGLIO h 20.45
ingresso per l'intera Serata al Cubo euro 12,00

Francesco Carbone nato a Roma nel 1945 è fotografo professionista dal 1973 Ha collaborato con la produzione cinematografica Dino De Laurentis, ma è al teatro che si consacra seguendo diverse compagnie di danza moderna. Dal 1982 segue quasi esclusivamente la compagnia di Pina Bausch con un archivio vastissimo prodotto seguendo la coreografa tedesca nei vari teatri del mondo. Carbone ha dedicato a Pina numerose mostre personali in diverse nazioni, le sue foto sono spesso utilizzate per manifesti e programmi di sala del Wuppertal Tanztheater e nel 2007 è autore con i testi di Leonetta Bentivoglio del libro Pina Bausch vous appelle, L'Arche Editeur.

Lucrezia Zazzera Vive e lavora a Roma. Perfeziona i suoi studi di danza classica presso la Joeffrey Ballet School di New York e di danza moderna con insegnanti della Martha Graham e Merce Cunningham Dance Company. Nell'84 si trasferisce a Parigi dove intraprende un lavoro di ricerca coreografica e composizione con il coreografo Gilbert Maillot per il quale danza come solista. Rientrata a Bari fonda un centro di formazione professionale di cui e insegnante e coreografa. In quegl'anni conosce alcuni danzatori della compagnia di Pina Bausch con i quali studia e organizza numerosi stages. Le affinità con il Wuppertal TanzTheater, la portano a seguire da vicino la compagnia consentendole di partecipare assiduamente alle lezioni con i maestri storici come Hans Zullig, Alfredo Corvino. Nel '94 è invitata come professionista ospite presso la Folkwang Hochschule di Essen diretta da Pina Bausch dove studia, tra gli altri, con Jean Cebron, Lutz Foster e Libby Ney. Nel '95 si trasferisce a Roma dove incontra il fotografo Francesco Carbone per il quale cura numerose mostre fotografiche dedicate a Pina.

Eugenia Casini Ropa insegna Storia della danza al DAMS di Bologna, dove ha fondato la disciplina nel 1992. Presidente del Corso di Laurea specialistica in Discipline teatrali è studiosa, in particolare, del teatro e della danza del Novecento. Tra i suoi studi sulla danza si ricordano Tra i suoi studi sulla danza si ricordano almeno La Danza e l'Agitprop (Bologna, 1988) e Alle origini della danza moderna (Bologna, 1990). Direttrice di due collane editoriali, svolge intorno alla danza un'intensa attività culturale, che ha dato luogo a un gran numero di pubblicazioni, convegni e manifestazioni diverse. è Presidente dell'Associazione Nazionale Danza Educazione Scuola (D.E.S.) che promuove la danza in ambito educativo.

 
edizione: 2007 - 2006 - 2005